Formaggi di montagna, CISSVA in Valle Camonica

CISSVA, Caseificio Sociale della Valle Camonica e del Sebino, è una grande cooperativa fondata nel 1982 allo scopo di organizzare tutta l'attività di raccolta del latte crudo presso le varie aziende agricole della zona per trasformarlo in eccellenti prodotti caseari, salvaguardando così l'economia locale e il reddito delle famiglie contadine. Con il passare del tempo, l'azienda ha investito moltissimo nella tecnologia per migliorare la qualità dei prodotti proposti, non dimenticando mai il know how degli allevatori di un tempo.
Il caseificio CISSVA, da semplice produttore di formaggi tipici camuni, ha conquistato un posto rilevante nel mercato caseario di Brescia, espandendo non solo la rete di punti vendita proprietari ma allargandosi anche al commercio presso supermercati e grandi ipermercati della provincia.

Cosa rende i formaggi CISSVA unici?
Potremmo dare a questa domanda tantissime risposte, ma crediamo che i formaggi del nostro caseificio abbiano raggiunto grande successo tra i consumatori grazie a queste caratteristiche:
*     il territorio
*     la qualità della materia prima
*     la passione per il nostro lavoro
 

Il territorio nel quale nascono i formaggi di montagna Cissva

La passione dei nostri allevatori
Gli allevatori delle nostre aziende agricole
La Valle Camonica è una delle valli più estese delle Alpi Centrali e ci troviamo in Lombardia. E' lunga circa 100 km, per una superficie totale di oltre 1.500 mq. Indicativamente, parte da Passo del Tonale a 1883 m s.l.m e finisce alla Corna Trentapassi a Pisogne, lago d'Iseo. Viene attraversata per tutta la lunghezza dal fiume Oglio, fonte d'acqua dolce preziosissima.
Sì, possiamo tranquillamente definirli formaggi di montagna perchè la Valle Camonica è una terra di montagna, dominata dal verde, che mantiene ancora oggi uno strettissimo legame con le tradizioni contadine nelle malghe e negli alpeggi, a pieno regime lavorativo in questo periodo estivo, armonizzandosi in modo perfetto con le innovazioni e la tecnologia introdotta nei caseifici.
 

La qualità della materia prima: il latte

La materia prima per produrre questi straordinari formaggi è quindi il latte, esclusivamente prodotto da allevamenti della Valle Camonica e del Sebino, controllati e certificati, assolutamente riconoscibili nella nostra filiera produttiva. Il nostro latte è profumato, odora di erbe di montagna, di aria pulita e fresca, di benessere, di natura. Solo in questo modo può venir prodotto un formaggio unico, genuino, gustoso, nel quale si riconosce chiaramente e al primo morso il sapore del latte, quello buono.
Proprio per questo motivo, da qualche anno abbiamo deciso di proporre ai nostri clienti anche il latte come prodotto finale, trattato per garantire la lunga conservazione e imbottigliato, nelle versioni intero e parzialmente scremato (clicca qui per andare alla pagina del prodotto).
 

La passione per il nostro lavoro

I professionisti casari del caseificio
I casari di CISSVA, i veri professionisti
Dietro un grande formaggio c'è sempre un grande casaro, questa è un'affermazione verificata. Per produrre un formaggio d'eccellenza non è necessario avere solamente un buon latte ma ci vuole un casaro con una grande abilità, una lunga esperienza e una ricca storia alle spalle. Certamente le innovazioni tecnologiche degli ultimi anni hanno migliorato il lavoro dei nostri casari ma dovete sapere che la storia e le vecchie tradizioni sono ancora la miglior base di partenza, indispensabile.
 

Il gusto del formaggio di montagna

Gli animali che ci regalano il loro latte
Allevamento all'aperto, sulle montagne della Valle Camonica

Sapete che la qualità di un formaggio dipende moltissimo da ciò che mangiano gli animali? Infatti, a seconda del cibo che viene ingerito, le mucche sviluppano una diversa acidità nel rumine e questo determina una specifica flora microbiotica. Il metabolismo condiziona la sintesi dei componenti del latte e ne caratterizza l'aroma e il sapore.
Anche se l'interno della mammella è sterile e privo di batteri, con la mungitura vi è una contaminazione con batteri ambientali lattici diversi da azienda ad azienda che cambiano ulteriormente le caratteristiche organolettiche del formaggio, alcuni dei quali dipendono anche dalle temperature.
Ricapitolando, a caratterizzare il sapore del latte e del formaggio finale contribuiscono questi fattori: i batteri lattici ambientali, l'alimentazione e la genetica dell'animale, dopodichè tutto passa alla lavorazione.
 


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